Il premio è prestigioso e l'attrice ha talmente talento che è impossibile affermare che non se lo sia meritato. Però ecco, mi piace pensare che contenga anche un briciolo di "rimborso spese" per quelle sette otto camicie che deve aver sudato accanto a Lars von Trier durante l'ormai celeberrima conferenza stampa.
Mi sa che dopo tanti anni a girarci intorno, prima o poi Lars von Trier dovrò affrontarlo, e di petto, anche.
Anche se mi sa che l'unico suo film che mi interesserebbe veramente guardare è l'unico che non si trova tanto facilmente in Italia: è Medea, un film per la tv danese.
Chissà, con un pizzico di fortuna e una robusta spolverata al mio Danese...